Uscire dal guscio

Non è mai stato facile per me esprimermi, e parlare di me. Ho da sempre scritto e tenuto diari, che non ho mai letto e che spesso per vergogna ho buttato via. Ho sempre avuto paura di mostrarmi, e di distubare gli altri solamente con la mia presenza…il pensiero era che gli altri erano migiori di me e che io non ero nessuno. Una volta mi è stato detto che era come se camminssi in punta di piedi per non disturbare. Ed era proprio cosi… Per fortuna ultimamente mi sono sbloccata, o almeno pensavo di averlo fatto al 100% Ci sono periodi in cui mi sento forte come un leone, fiera e orgogliosa di me stessa, pronta a tutto, una vera leader di me stessa, disciplinata. Insomma pronta a spaccare tutto! Poi come la luna inizia a calare ecco che le mie ombre lentamente mi sovrastano….ancora ho paura, ancora quella dannata paura di disturbare e di far vedere che si ci sono anche io a questo mondo! Quando penso di averle superate…sbam eccomele davanti. Affrontare la propria ombra è uscire dalla zona di comfort, perché a tutti piace essere dei leoni, belli e impeccabili, ma non è sempre così, siamo qua per fare esperienza, siamo qua per vincere la nostra sfida contro noi stessi. Gli altri non c’entrano! Ho capito che i limiti me li sto mettendo io! Ho capito che nessuno sta guardando me, e anche fosse è il mio atteggiameto quello che fa la differenza. Tutto ciò che proviamo lo decidiamo noi, o meglio siamo noi a controllare le nostre emozoni! Possiamo farlo! Come? Attraverso la consapevolezza. È ovvio che lo yoga mi abbia aiutato in questo, ma anche letture sul tema e autoriflessione ed osservazione. Ci vuole pratica, niente è immediato! Essere presenti, osservare la situazione e capire che tutto questo serve alla crescita.
Osservati, osserva sopratutto le situazioni di disagio…domandati perché stai così? Cosa limita la tua felicità? Non avere mai paura della tua ombra, rinnegarla vuole dire rinnegare te stess*!
La libertà di espressione è un diritto di tutti! Abbiamo tutti il diritto di essere noi. stessi! Senza aver paura di disturbare! Ed è una cosa che invito a fare a tutte quelle persone che come me, hanno vissuto in un guscio autoimposto per paura, e forse un po’ per comodità. Perché è facile rimanere nel conosciuto, è facile rimanere fermi, è facile rimanere nel proprio guscio comodo e senza pericoli. Come una madre lascia andare proprio figlio a vivere la propria vita a sbagliare. Io ho deciso di uscire e di sbagliare! Di ridere de miei piccoli errori e trarre da loro insegnamenti! Una volta usciti dal guscio, si inizia a conoscere la libertà di essere se stessi.

"Lo yoga è come un seme, se te ne prenderai cura con pazienza, crescerà dentro di te!"